100 milioni di euro per la digitalizzazione delle Pmi

Contributi  per le micro, piccole e medie imprese finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 è possibile per le micro, piccole e medie imprese di tutto il territorio nazionale presentare la domanda per l’ottenimento del contributo in forma di voucher  d finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Ecco cosa può finanziare il voucher: software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga eultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT

Sportello: dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018

Per maggiori informazioni

Voucher digitalizzazione – Risposte alle domande frequenti (FAQ)

Scheda informativa sui Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Allegati

 


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La formazione è deducibile

Deducibilità dei corsi di formazione e delle spese di vitto e alloggio per i professionisti

Con le modifiche apportate dal Jobs act autonomi è stato quindi riscritto l’art. 54 co.5 del Tuir che nella nuova formulazione prevede che le spese per l’iscrizione a master e corsi di formazione o di aggiornamento professionale, nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili entro il limite annuo di euro 10.000.

Inoltre viene disposta l’integrale deducibilità,  entro il limite annuo di 5.000 euro, delle spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità, mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti e appropriati in relazione alle condizioni del mercato del lavoro, erogati dagli organismi accreditati ai sensi della disciplina vigente (tipicamente le agenzie per il lavoro, che assistono il lavoratore autonomo per il suo inserimento nel mercato del lavoro).

Il Project Manager in azienda

L’introduzione del Project Management  in azienda porta una serie di vantaggi di primaria importanza strategica ed operativa che impattano fortemente sia sull’efficacia che su sull’efficienza del progetto.

Per prima cosa dobbiamo considerare che l’assunzione di impegni produttivi solo per obiettivi precisi (la commessa esterna, il progetto interno …) con valori di costi, tempi e qualità predefiniti, rappresenta per l’impresa un elemento di miglioramento della gestione della produzione e della logistica che diventano programmate sulla durata pianificata del progetto e sui contenuti prestabiliti. Si ottiene di conseguenza una migliore gestione economica e finanziaria, cioè budget più precisi ed indebitamento più controllato.

Le metodologie di Project Management favoriscono una migliore gestione delle risorse umane attraverso una più precisa allocazione delle stesse sulle attività e una maggiore attenzione ai loro costi e alle loro performance. Da apprezzare in particolar modo sono le attenzioni rivolte dal PM alla gestione dei rischi tramite un accurato ed elevato livello di pianificazione, prevenzione, protezione, risposte e costi; al controllo sul progetto per verificare che tutti gli impegni siano effettivamente rispettati (con il cliente, con i fornitori …). Tutto questo porta necessariamente anche ad un innalzamento del livello della qualità globale del progetto cioè all’aumento dell’efficienza in termini di tempo e costi e all’aumento della qualità dei prodotti forniti e dei servizi erogati.

Dal punto di vista organizzativo, tramite l’adozione della metodologia, il Project Management diventa parte integrante della strategia aziendale e troverà il suo compimento ottenendo una migliore soddisfazione del cliente: quando un progetto è completato in tempo, rispettando il budget e gli obiettivi concordati, si ha un aumento della customer satisfaction e fidelizzazione.

Il PM comporta anche una migliore reputazione dell’azienda in quanto, la conoscenza da parte dei clienti potenziali del fatto che in azienda sia in uso una metodologia di PM, favorisce la loro fiducia nei risultati e quindi implica un migliore posizionamento di mercato rispetto alla concorrenza.

Come ultimo punto, ma non ultimo come importanza, dobbiamo sottolineare la grande attenzione rivolta alla comunicazione con gli stakeholder e ai miglioramenti a proposito della divulgazione delle conoscenze, delle professionalità, della realizzazione e della gestione tramite la cura per la documentazione prodotta, la lesson learned e l’impiego delle best practices.

Project Manager ASSIREP

ASSIREP, l’Associazione Italiana dei Responsabili ed Esperti di Gestione Progetto è un’associazione professionale che rilascia l’ Attestato di qualificazione professionale di Project Manager ai sensi della Legge 4/2013 ed è inserita nell’apposito elenco presso il MiSE dal 2 Dicembre 2013.

ASSIREP è, dunque, un’associazione professionale apartitica, senza scopo di lucro, aperta a tutti coloro che operano, con diversi ruoli e figure professionali, nella Gestione di Progetto (o Project Management, secondo la terminologia comunemente utilizzata a livello internazionale).

E’ stata costituita in Roma il 10 Giugno 2013 al fine di meglio tutelare l’attività professionale svolta dai Responsabili di Progetto ai sensi della Legge 4/2013.

Gli scopi che ASSIREP si prefigge sono:

• rappresentare le istanze dei propri iscritti agendo in piena indipendenza e imparzialità;
• promuovere e qualificare le attività professionali svolte dai propri soci, divulgandone le informazioni e le conoscenze ad esse connesse;
• promuovere il sistema di attestazione previsto dall’articolo 7 della Legge 4/2013;
• promuovere la qualità professionale dei propri iscritti anche rispetto ai principali programmi di credenziali esistenti in ambito nazionale ed internazionale;
• aderire, se ritenuto opportuno, ad altre organizzazioni nazionali o internazionali, che perseguano scopi analoghi a quelli previsti nel presente Statuto;
• promuovere le funzioni di rappresentanza sindacale per i soci aderenti che ne facciano richiesta;
• promuovere e far rispettare un codice deontologico per i propri soci;
• promuovere e supportare la formazione permanente dei propri soci attraverso iniziative di studio, ricerca ed informazione, ed in particolare tramite gruppi di interesse, dibattiti, convegni, corsi di formazione ed attività culturali, nonché attraverso la pubblicazione di libri, riviste o magazine on-line;
• sviluppare rapporti di collaborazione con università, associazioni, enti ed istituzioni, nazionali e internazionali, interessati alle professionalità e ai ruoli in ambito Gestione Progetti;
• gestire gli elenchi professionali relativi ai ruoli e alle qualificazioni operanti nel contesto della Gestione Progetti;
• agevolare la scelta e la tutela dei consumatori o clienti (più in generale denominati committenti) nel rispetto delle regole della concorrenza;
• garantire la committenza anche attraverso l’istituzione di uno sportello per il consumatore dove i consumatori ed i committenti delle prestazioni professionali possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti o per avere maggiori informazioni relative all’attività professionale in generale e agli standard qualitativi richiesti dall’associazione;
• promuovere, sotto qualsiasi forma, la creazione di strumenti idonei a favorire i propri soci, comprese forme di previdenza, assistenza integrativa e assicurazione per i rischi professionali.

Credenziali di Project Management

E’ bene precisare che ASSIREP non rilascia Credenziali di Project Management, quali la nota PMP® del PMI o quelle di IPMA (Ipma_A, B, C e D), pur riconoscendo il valore e promuovendo tutte le credenziali e i riconoscimenti internazionali e nazionali esistenti sul mercato.

ASSIREP rilascia, invece, a tutti i propri Soci un Attestato di qualificazione professionale, conformemente a quanto previsto dalla Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini e collegi.


Il possesso di una credenziale o di un riconoscimento di Project Management costituisce, comunque, uno dei più importanti requisiti di iscrizione all’Associazione come Socio Ordinario e quindi, di conseguenza, all’elenco Professionale dei Responsabili di Gestione Progetto. Ma l’eventuale possesso di tali credenziali non è una conditio sine qua non per iscriversi ad ASSIREP. Anche chi non è in possesso di una credenziale di PM può, essendo in possesso di altri requisiti, aderire ad ASSIREP.